Roma – Pizzata benefit e partenza carovana Bialysturbo

Sabato 31 Ottobre Pizzata benefit anti repressione dalle h19 , poi dj set a 4 ruote con djx “TUT(T)E DA MECCANICA” – Dress code contenuto nell’invito –

Domenica 1 Novembre acchittaggio furgoni, presentazione e saluti alla carovana Bialysturbo in partenza

Al Bencivenga Occupato a Roma

Quindi on the road again, gomme gonfie, serbatoio pieno e zaini in
spalla
DAJE FORTE STATE OF MIND

Dateci una mano per i benefit! Raggiungeteci!

Come prima bozza di calendario e tappe della carovana, vi sveliamo un po
di informazioni.
Per ovvie ragioni di (dis)organizzazione, visto, tra le altre cose, che
la carovana si muoverà a secondo degli incontri, delle disponibilità e
delle scelte fatte tra i membri della carovana e della compagine che
speriamo incontrare lungo la strada, le date non sono ancora definite.
Per evitare di rendere del tutto pubblico (almeno non troppo in
anticipo…) le varie tappe, sopratutto quelle sotto le mura delle
carceri, vi chiediamo di contattarci via mail, o a passa parola se ne
avete la possibilità. Vi anticipiamo due cose per contattarci :
l’indirizzo mail è munito di una chiave PGP che permette di conservare
l’anonimato… e in maniera radicalmente opposta la carovana sarà munita
di un numero di telefono per chi si organizza all’ultimo!

le tappe, con partenza i primi di novembre da Roma e un arrivo previsto
in Sicilia l’ultima di Novembre.

  • Roma
  • Rebbibia
  • Terni
  • Latina
  • Napoli

E POI, DA DEFINIRE DOVE CI FERMEREMO , ATTRAVERSEREMO QUESTE REGIONI

  • CAMPANIA
  • CALABRIA
  • SICILIA

Carovana di solidarietà agli/alle anarchic* colpit* dalla repressione

Ormai non si contano più le operazioni repressive che colpiscono compagn* negli ultimi anni. Però ce le ricordiamo tutte. L’ultima in data 12 giugno denominata Bialystok si è addirittura spinta oltre le frontiere italiane, arrivando in altri paesi per arrestarl*.Lungi da noi l’idea di abituarci/rendere banali gli arresti legati a tutte queste inchieste per terrorismo. Anzi ci dipingono come viaggiatori anarchiche del conflitto. Ebbene sì, non entreremo mai nei canoni del trittico produci-consuma-crepa, al quale aggiungere «stai zitt* e rimani dove sei a debita distanza dalle altre persone». Non vogliamo riconoscere e legittimare le frontiere cosi come l’autorità, ci muoviamo e ci muoveremo, per fare esperienze, per dare solidarietà per occupare ancora e ancora nei pezzi di mondo da sovvertire e da liberare, partendo da noi stess*.
Non ci lasceremo soffocare e con la nostra energica presa bene vogliamo prendere la strada insieme in un progetto un po’ frizzantino creando una carovana con i nostri mezzi, strumenti, autoproduzioni e saperi senza chiedere il permesso a nessuno.
L’asticella della repressione si è alzata non tanto per le inchieste che ci sono sempre state ma per il fatto che qualsiasi cosa fai è un elemento a carico del accusa.
E se fare un saluto, un presidio o andare in giro a incontrare gente che resiste e lotta per la libertà sta diventando terrorismo allora continueremo a farlo sempre più consapevoli che non ci aspettiamo niente dallo stato che vogliamo abbattere, niente di meno.
Questa carovana sarà/diventerà ciò che vogliamo che sia.
L’idea è quella di partire dal centro italia verso sud rivendicandoci la solidarietà a tutt* le i compa incarcerat*.
Vogliamo occupare strade, piazze, prati sotto le mura delle carceri, andare a incontrare compa che ci possano ospitare nei posti, creando momenti di scambio confronti iniziative per autofinanziare la carovana stessa e magari tirare su qualche spiccio per rifornire le casse antirepressione.
Portiamo nella nostra stiva ciò che vogliamo e facciamo girare la voce per essere pronti a partire prima dell’inverno.
Quindi    DAJE FORTE STATE OF MIND
ON THE ROAD AGAIN gomme gonfie e serbatoio pieno

per l’anarchia
per la libertà